Articolo apparso nel gennaio 2013 su Data Manager Online a cura di Antonio Savarese
Sono stato intervistato da Antonio Savarese, fondatore di DataManager TV, un online magazine incentrato su temi ICT.
In questa chiacchierata con Antonio, registrata proprio nei nostri uffici di San Francisco, ripercorro i passi che mi hanno portato a fondare Novedge. Spesso descrivo la nostra realtà come una sorta di “Amazon del software per la progettazione”, ma dietro questa definizione c’è un lavoro profondo per cambiare le regole di un mercato che, fino a pochi anni fa, era dominato dal venditore tradizionale in “giacca e cravatta”.
L’innovazione che non si vede
Molti pensano che l’innovazione sia solo creare un nuovo prodotto, ma per me il vero cuore di Novedge è l’innovazione di processo. Abbiamo costruito un sistema informativo capace di gestire oltre 150 fornitori, ciascuno con le proprie regole di business e modalità di interazione. Automatizzare questa complessità ci ha permesso di offrire un servizio di delivery e supporto che spesso i produttori stessi, focalizzati solo sullo sviluppo del software, non riescono a garantire con la stessa efficienza.
Il punto di svolta del 2008
Non è stato facile convincere i grandi player. Per anni ho “corteggiato” Autodesk senza successo, finché la crisi del 2008 non ha cambiato le regole del gioco. Di fronte al crollo delle vendite tradizionali, hanno deciso di scommettere sul nostro modello online con un progetto pilota. È stato un successo clamoroso che ha trasformato radicalmente il nostro posizionamento sul mercato.
Il mio legame con l’Italia
Come molti italiani in Silicon Valley, vivo un rapporto di “amore e odio” con la mia terra. Amo l’Italia per le basi culturali che mi ha dato, ma provo delusione nel vedere così tante potenzialità inespresse a causa di una cultura business ancora acerba. Sulle startup italiane ho una visione da pioniere: credo che questa prima generazione serva ad aprire la strada. Magari molti falliranno, ma il loro “sacrificio” è necessario per creare l’esperienza su cui costruirà la generazione successiva.



