Anteprima: SolidWorks 95

Articolo pubblicato nel Novembre 1995 sulla rivista Pixel, edizioni Il Rostro.

Il 30 Ottobre 1995 è stato presentato alla stampa americana un nuovo prodotto CAD in ambiente Windows NT/ Windows 95: si tratta di SolidWorks 95 della SolidWorks Corporation.

La giovane società di Concord, MA è riuscita, in tempi rapidissimi, a entrare nel mercato con un prodotto molto ambizioso per il settore della progettazione meccanica.  Le principali caratteristiche dichiarate sono: impiego di tecniche avanzate di parametrizzazione, modalità di modellazione “features-based”, grande facilità d’uso e perfetta integrazione con l’ambiente Windows.

Attualmente il prodotto si posiziona nella fascia media del mercato, viene infatti venduto a circa $4000; nella medesima fascia e sulla stessa piattaforma software si collocano, con un prezzo maggiore, Solid Edge di Intergraph e, ad un prezzo di molto minore, Trispective della 3D/Eye. Probabilmente per l’arrivo sul mercato italiano di SolidWorks assisteremo al tradizionale ingiustificato rincaro applicato dagli importatori e, grazie alla nostra fama di pirati del software, dovremo rassegnarci alla presenza della scomodissima chiave hardware.

SolidWorks 95 è stato realizzato acquistando sul mercato del software tutti gli ingredienti necessari da fornitori di riconosciuto valore e quindi amalgamando e coordinando il tutto in un unico sistema software. Non si può dunque dire che alla SolidWorks Corporation la modularità del software sia solo uno slogan del marketing: il gruppo americano ha infatti acquistato il motore geometrico di modellazione, ParaSolid, dalla EDS, il gestore di vincoli e motore della parametrizzazione dalla D-Qube, mentre per quanto riguarda il macro linguaggio é stato scelto quello della Summit Software, un linguaggio Visual Basic-compatibile.

Gli ingredienti, tutti di prima qualità, sono stati integrati e rivestiti con un’interfaccia utente nativa Windows 95/Windows NT. Anche nelle fasi di integrazione, con il linguaggio C++,  è stato usato un prodotto sul mercato, le Microsoft Foundation Class libraries (MFC), evitando accuratamente di sviluppare in casa qualcosa che fosse già disponibile all’esterno.

Un primo risultato di questo approccio fortemente modulare, diremmo alla “LEGO”, è stata la rapidità nel rilascio del software: una società fondata nel dicembre 1993, dopo solo 23 mesi rilascia un prodotto completo e funzionante, in un settore dove i tempi di scrittura e riscrittura del software si sono sempre contati non in anni ma in lustri.

Se l’operazione di amalgama è realmente andata a buon fine, come ci assicurano gli annunci della SolidWorks Corporation, gli utenti possono da subito contare su un prodotto che, ad un prezzo concorrenziale, offre funzionalità decisamente avanzate ma allo stesso tempo collaudate.

Secondo l’opinione prevalente della stampa specializzata americana l’integrazione dei vari moduli ha portato ad un prodotto il cui valore è superiore alla somma dei singoli componenti; vista la qualità degli ingredienti dobbiamo dunque aspettarci che a breve questo prodotto si collochi in rotta di collisione con i sistemi di categoria superiore. La società di Concord potrebbe dunque trovarsi presto a competere con i più blasonati nomi del panorama CAD internazionale.

Grazie a questa nuova architettura software le prossime versioni potranno beneficiare, non solo del lavoro svolto in casa dagli sviluppatori, ma anche dei progressi e miglioramenti realizzati dai diversi fornitori software su ciascun componente. Come dire che il progresso di questo prodotto potrebbe essere maggiore di quanto ci si aspetterebbe da una relativamente piccola società come la SolidWorks Corporation.

Sia la collocazione nella fascia di prezzo al di sotto dei 5000$, che la scelta di Windows 95/Windows NT come unico ambiente di sviluppo/operativo posizionano SolidWorks 95 in un settore commerciale ogni giorno più affollato: tutti i produttori di software CAD stanno convergendo, con tempi e modalità differenziate, verso questo settore. SolidWorks si trova oggi, a poco dall’uscita sul mercato, e sempre più si troverà a concorrere in un mercato che chiede funzionalità sempre più avanzate a prezzi sempre più bassi. Anche da questo punto di vista la SolidWorks Corporation ha delle buone carte in mano: la societá ha una situazione finanziaria molto solida con alle spalle un grosso investitore giapponese, la Kubota Solid Technology Corporation (KUSCO), più un gruppo di investitori americani.

Per quanto concerne gli aspetti tecnici il prodotto offre una implementazione della modellazione per “features”  molto efficace e caratterizzata da una grande facilità d’utilizzo. Anche un utente inesperto è in grado di definire e modificare una ”features” e di riordinare la “sequenza di applicazione” di un insieme di “features”.

Non mancano le funzionalità per la gestione di assiemi con il posizionamento reciproco delle singole parti e le funzionalità per la messa in tavola. Tutte queste funzionalità sono caratterizzate da variabilità dimensionale, cioè il sistema CAD è integralmente parametrico.

L’adesione agli standard dell’ambiente Windows è completo e incondizionata, SolidWorks è un’applicazione nativa Windows, aderisce al protocollo OLE, sia per quanto riguarda la possibilità di inserire modelli SolidWorks in altre applicazioni che per quanto riguarda la parte di programmazione e integrazione tra applicazioni con OLE Automation.

Il valore di SolidWorks è stato pubblicamente riconosciuto con vari premi e riconoscimenti tra cui quello assegnato dalla rivista Computer Graphic World che, nel numero del gennaio 1996, lo ha classificato tra gli “Hottest Products of 1995” nella categoria “Mechanical CAD Software”. Bisogna però dire quello che alla SolidWorks Corporation si dimenticano di raccontare: gli altri due prodotti selezionati come “Hottest of 1995” sono stati: Trispective della 3DEye, al primo posto, e Solid Edge di Intergraph, a pari merito con SolidWorks 95.


Benchmark: SolidWorks 97

Articolo pubblicato nel 1997 sulla rivista Pixel, edizioni Il Rostro Dati della prova Versione prodotto: SolidWorks 97 (97/015) comprensivo del modulo opzionale PhotoWorks. Data: Marzo