Il 19 maggio 2026, ho tenuto una presentazione con ampie interazioni per i ragazzi della scuola secondaria presso l’Istituto Comprensivo Paesi Orobici, prima nella sede di Sondrio e poi in quella di Albosaggia. Il tema era: Intelligenza Artificiale: Positiva o Negativa? È stato molto interessante interagire con queste nuove generazioni che si sono affacciate all’uso dei computer e di Internet in un momento in cui già esistevano sistemi online di intelligenza artificiale come ChatGPT.
Ho notato una grande differenza tra i ragazzi delle due sedi.
Dall’Hype alla Realtà: i temi chiave dell’incontro
L’intervento si è posto l’obiettivo di guidare i ragazzi alla scoperta dell’Intelligenza Artificiale, superando i luoghi comuni per comprendere le implicazioni reali di questa tecnologia sul futuro dello studio e del lavoro.
Il percorso didattico della presentazione si è snodato attraverso quattro macro-temi principali:
- Che cos’è (davvero) l’Intelligenza Artificiale: una riflessione sul concetto stesso di intelligenza, passando dalle definizioni più minimaliste fino alla capacità di muoversi in contesti sconosciuti per raggiungere un obiettivo.
- Il funzionamento tecnico reso semplice: una spiegazione accessibile di come funzionano il Machine Learning e i grandi modelli linguistici (LLM), illustrando come i sistemi imparino dagli esempi (fase di training) e come modelli come ChatGPT o Gemini generino testo prevedendo la parola successiva.
- L’arte del Prompt Engineering: Una guida pratica per imparare a dialogare efficacemente con l’IA, analizzando le differenze cruciali tra le modalità “Generatore” (usare l’IA per scrivere testi) e “Consigliere” (usare l’IA come critico o mentore per migliorare il proprio lavoro).
- Le grandi sfide umane ed etiche: Un’analisi aperta sui temi caldi della nostra epoca, come il rischio di bias (pregiudizi negli algoritmi), la tutela della privacy, l’impatto sull’occupazione e i limiti dell’autonomia decisionale delle macchine.
Il test finale: l’IA è davvero creativa?
A conclusione della presentazione, ho mostrato ai ragazzi un esperimento pratico su un caso noto agli studenti. Ho chiesto a ChatGPT e Google Gemini di ridisegnare la confezione del latte fresco della Latteria di Chiuro, spingendo i modelli a superare gli stereotipi tradizionali della montagna. I risultati, dai più tradizionali a quelli decisamente surreali e psichedelici, hanno offerto uno spunto perfetto per discutere i reali limiti della creatività artificiale rispetto a quella umana.

